Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie. Accetto


Decreto Cura Italia


Prime indicazioni in merito alle misure di sostegno ai lavoratori, connesse allo stato di emergenza “COVID-19”, introdotte dal D.L. 17.03.2020 n. 18 (DECRETO CURA ITALIA).
 
Il Decreto Legge 18/2020, il cosiddetto "Cura Italia", emanato dal Governo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus contiene misure di sostegno per tutto il personale dipendente.
Tali misure saranno concesse al personale sanitario appartenente alle categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari compatibilmente con l’esigenze organizzative derivanti dall’emergenza COVID.

CONGEDO PER I GENITORI (Art. 25 del decreto legge n. 18/2020)
A seguito della sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado i dipendenti hanno diritto a decorrere dal 5.3.2020 alla fruizione di un periodo continuativo o frazionato di congedo riconosciuto alternativamente ad entrambi i genitori lavoratori (naturali o affidatari) per un totale complessivo di 15 giorni:
  • per i figli entro il 12^ di età (o senza limiti di età nel caso di figli con situazione di gravità accertata ai sensi dell’art. 4, comma 1, L. 104/92 ) con la corresponsione di un’indennità pari al 50% della retribuzione e con la contribuzione figurativa
  • per i figli di età tra i 12 e i 16 anni senza retribuzione né contribuzione figurativa.
La fruizione del congedo è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore:
  • beneficiario di strumenti di sostegno previsti in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa
  • disoccupato o non lavoratore.
Il congedo in argomento non verrà conteggiato nel limite massimo previsto per il congedo parentale (di cui al D.Lgs. 151/2001 e s.m.i.)

Ai dipendenti che, a decorrere dal 5.3.2020, abbiano fruito del congedo parentale previsto dagli artt. 32 e 33 del D.Lvo 151/2001 e s.m.i (retribuito al 30% o senza retribuzione) questo sarà convertito d’ufficio nella nuova misura con eventuale conguaglio stipendiale nella prima retribuzione utile.

La richiesta di congedo dovrà essere formulata sull’apposito modello e trasmessa, corredata dell’autorizzazione del proprio Direttore/Responsabile, all’ufficio presenze assenze dell’UOC Politiche e gestione delle risorse umane all’indirizzo mail risorseumane.presenzeassenze@asst-pg23.it.

In alternativa al congedo di cui sopra, è possibile chiedere all’INPS la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro (elevato a 1.000 euro per medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia e operatori sociosanitari) da utilizzare per prestazioni effettuate nel periodo di sospensione delle attività scolastiche.

PERMESSI RETRIBUITI AGGIUNTIVI EX ART. 33 COMMA 3 L. 104/92 (Art. 24 del decreto legge n. 18/2020)

Al numero di giorni mensili previsti per l’assistenza a familiare o affine portatore di handicap si aggiungono ulteriori complessive n. 12 giornate da utilizzare nei mesi di marzo e aprile (per un totale di n. 18 giornate nel bimestre: n. 3 giorni ordinari marzo + n. 3 giorni ordinari aprile + 12 giorni da distribuire tra marzo e aprile).

Le giornate aggiuntive previste dal D.L. n.18/2020 dovranno essere richieste separatamente rispetto ai classici giorni mensili e utilizzando lo stesso modulo previsto per questi ultimi.



Ultimo aggiornamento:
24 marzo 2020 11:07
Ufficio comunicazione
comunicazione@asst-pg23.it