Rientra tra i nostri obiettivi quello di promuovere la ricerca, l'innovazione e la formazione in ambito biomedico, perchè li consideriamo strumenti strategici per perseguire qualità e appropriatezza delle cure e il miglioramento continuo dell’assistenza che offriamo ai nostri pazienti. Siamo convinti che una struttura sanitaria in grado di fare della buona ricerca possa anche curare meglio i propri pazienti.
Partecipare attivamente alle sperimentazioni consente infatti di:
- garantire ai pazienti farmaci e procedure innovative, in grado di offrire tutte le nuove opportunità di cura in un contesto strettamente controllato
- acquisire e diffondere conoscenze in grado di favorire la crescita continua delle competenze dei nostri professionisti, anche aprendo la possibilità di partecipare a networks di collaborazione con altri importanti ospedali e centri di ricerca italiani e esteri
- accedere a preziose risorse messe a disposizione da promotori esterni che, per realizzare percorsi di ricerca su farmaci, dispositivi o ogni altra procedura innovativa, scelgono di avvalersi delle competenze della nostra struttura perché le sperimentazioni siano condotte con metodo scientifico, nel completo rispetto di normative e di regole di “buona pratica clinica” e soprattutto nella massima tutela dei pazienti e nell’interesse del Servizio sanitario nazionale
- reperire finanziamenti a sostegno della ricerca “indipendente”, promossa su iniziativa dei nostri medici su malattie e cure che non trovano finanziatori commerciali interessati a sostenerle, ma che hanno grande rilevanza per il Servizio Sanitario Nazionale e i propri assistiti. Tra le nostre unità operative cliniche ci sono numerose realtà che hanno maturato nel corso degli anni una cospicua esperienza nella conduzione di studi clinici importanti, sia come promotori che in collaborazione con altri importanti centri di ricerca pubblici e privati o con il supporto dell’industria interessata all'attività di sperimentazione. Per promuovere e sviluppare la ricerca in modo efficace, l’attività si fonda su una rete integrata di professionalità, competenze e strutture che collaborano all’interno di un modello organizzativo unitario e funzionale, coordinato a livello aziendale dalla SC Ricerca Clinica, Sviluppo e Innovazione.
Questo approccio favorisce l’integrazione tra le diverse competenze, sostiene la collaborazione tra i professionisti e valorizza la condivisione di conoscenze, esperienze e progettualità, con l’obiettivo di trasformare la ricerca in innovazione e contribuire al miglioramento continuo dei percorsi di cura e dell’assistenza.
L’attività si articola su tre principali pilastri operativi:
- la SC Ricerca Clinica, Sviluppo e Innovazione che coordina e supporta le attività di ricerca dell’azienda. Funge da punto di raccordo per favorire le sinergie con i principali attori della ricerca — dai ricercatori interni agli enti partner, università e istituzioni, allo scopo di guidare i processi di innovazione in ambito sanitario
- le singole unità operative e i dipartimenti clinici dove si sviluppa la parte più rilevante e operativa dell’attività sperimentale dei ricercatori del Papa Giovanni e dove viene gestito tutto quanto necessario alla progettazione degli studi e conduzione delle attività cliniche;
- la Fondazione per la Ricerca (FROM) partecipa alla gestione delle sperimentazioni supportando tutte le esigenze non strettamente cliniche di cui la ASST non può farsi carico direttamente rendendo disponibile, con proprio personale e con la propria organizzazione, le attività di data management, quelle di supervisione e verifica delle procedure qualitative ecc
Con deliberazione n. 813 del 07.05.2026 è stato approvato il regolamento aziendale per la gestione della ricerca “Regolamento aziendale della ricerca” (allegato alla pagina) in cui sono specificate le linee di indirizzo e gli aspetti organizzativi di maggiore dettaglio.
Attiva presso la nostra azienda e sviluppata in collaborazione con FROM-ETS, l’Unità di Fase I è dedicata alla gestione e alla conduzione di sperimentazioni cliniche di Fase I (deliberazione n. 344 del 22 febbraio 2017) L’Unità integra le competenze professionali di ASST e FROM-ETS e opera attraverso un modello organizzativo strutturato e specifiche Procedure Operative Standard (SOP), ai sensi della determina AIFA n. 809/2015, e dei principi delle Good Clinical Practice (GCP). L’attività è supportata da programmi annuali di formazione e aggiornamento rivolti al personale coinvolto nella ricerca clinica, con particolare attenzione alla metodologia della ricerca, alla statistica, alla normativa nazionale ed europea e alla gestione degli studi clinici. La collaborazione tra ASST e FROM sostiene inoltre la realizzazione di progetti di ricerca clinica congiunti, favorendo l’integrazione di competenze e lo sviluppo di percorsi di innovazione in ambito sanitario.
| 2025 | 2024 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Studi clinici totali | 222 | 190 | 209 | 186 | 184 | 270 | 196 |
| Studi clinici no profit | 64% | 63 | 65% | 58% | 60% | 75% | 59% |
| Strutture complesse coinvolte | 42 | 34 | 36 | 30 | 32 | 39 | 36 |
| Pubblicazioni scientifiche su PubMed | 721 | 615 | 606 | 563 | 609 | 664 | 398 |