
Il progetto prevede un aumento degli spazi e una riorganizzazione funzionale degli ambienti del Pronto Soccorso dell'Ospedale di San Giovanni Bianco, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza e l’efficienza delle attività di emergenza.
Tra le novità più rilevanti c’è la realizzazione, per la prima volta nella storia dell'Ospedale di San Giovanni Bianco, di un’area dedicata all’installazione di una risonanza magnetica da 1 tesla e mezzo, dal valore di 1 milione e 100 mila euro.
L’ampliamento riguarderà la realizzazione di una nuova superficie di circa 350 mq, comprendente:
- una nuova camera calda (area di accesso per le ambulanze)
- una nuova sala d’attesa per i pazienti barellati
- un nuovo spazio per il triage3
Verranno anche completamente rinnovati alcuni ambienti già esistenti, per una superficie complessiva di 650 mq, dove si trovano la shock room e i locali di Osservazione Breve Intensiva. La TAC verrà portata sullo stesso livello del P.S., in contiguità con la nuova risonanza magnetica nucleare, rafforzando in tal modo il quartiere radiologico.
Il progetto architettonico
La nuova composizione architettonica giocherà sulla calibrata alternanza di linee rette e superfici diagonali, con uno stile moderno che si stacca visivamente dalla vecchia struttura, senza però risultare invasivo o fuori scala rispetto al territorio. Le pareti perimetrali e la copertura piana del nuovo blocco saranno interamente rivestite in gres porcellanato effetto corten, duraturo nel tempo e a ridotta manutenzione. Questa «pelle», dalle tonalità calde, brune e terrose, instaura un dialogo cromatico con le rocce delle montagne circostanti e con le sfumature dei boschi a seconda delle stagioni, mimetizzando l’impatto del volume e nobilitandone la presenza.
Sotto il profilo funzionale, invece, la vera rivoluzione riguarda la totale riorganizzazione dei flussi viari e pedonali. Il progetto separa nettamente i percorsi d’accesso: l’ingresso degli utenti e degli accompagnatori avviene lungo un camminamento protetto, mentre le ambulanze in emergenza beneficiano di una corsia dedicata.

Il progetto esprime il suo massimo impatto visivo nella visione notturna, grazie a uno studio illuminotecnico d’avanguardia. Un sistema di luci incassate a terra guida i pedoni lungo il percorso in piena sicurezza, mentre un’illuminazione radente dal basso accarezza le facciate in corten, conferendo al volume monolitico un’inaspettata sensazione di leggerezza e sospensione. I fronti illuminati valorizzano l’identità del Pronto Soccorso, rendendo immediatamente percepibili i flussi dei mezzi di soccorso e garantendo la massima efficienza operativa in ogni momento.