Scompenso cardiaco, la disfunzione diastolica aiuta a prevedere la prognosi
La disfunzione diastolica, un parametro rilevabile mediante un semplice ecocardiogramma, è in grado di predire eventi avversi in pazienti con scompenso cardiaco a ridotta frazione d'eiezione e andrebbe inserita nelle linee guida come "score" di rischio. Sono le conclusioni cui sono giunti i cardiologi del Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in collaborazione con i colleghi ricercatori di Boston e di altri centri europei e statunitensi, dall'analisi dei dati su un' ampia casistica di oltre 1.000…