Salta al contenuto principale

BeLIVERs, rinascita. 20 anni di storia di trapianto di fegato

Immagine rimossa.Emozioni forti si sono alternate nel corso della serata di venerd? 15 novembre all?Auditorium ?Lucio Parenzan?. L?evento ha ripercorso venti anni di storia, anzi di storie. Di medici e pazienti che ci hanno creduto. E di forti progressi nel campo del trapianto di fegato. Le premesse erano tutte nel titolo della cerimonia: BeLIVERs. Un neologismo che fonde le parole inglesi?liver? (fegato) e ?believers? (credenti)?. E sono stati in molti, a crederci, a 20 anni dal primo trapianto di fegato su un paziente adulto.

Molti professionisti, invitati sul palco per una foto di gruppo dopo esser stati citati dal direttore sanitario, Fabio Pezzoli nel suo racconto dei progressi fatti a Bergamo fino ai giorni nostri, tra interventi pionieristici e primati nazionali. Tanti anche i pazienti che nel corso della serata, attraverso video e la loro stessa presenza, hanno testimoniato una vera e propria ?rinascita?, dopo un intervento che ha salvato loro la vita e grazie soprattutto al dono di uno sconosciuto che non ce l?ha fatta. Cinque, dieci e quindici anni dopo sono ancora l? in molti a celebrarlo, nella ricorrenza che segna anche i 15 anni dalla fondazione dell?Associazione Amici del Trapianto di Fegato, promotrice della serata insieme alla nostra azienda.

Il punto della situazione sui trapianti, a vent?anni dalla Legge nazionale che regola la materia, ? stato fatto da Massimo Cardillo, direttore del Centro Nazionale Trapianti. La definizione di Bergamo ?eccellenza della trapiantologia italiana? dice molto sul ruolo di primo piano che il nostro Ospedale riveste da anni in questo campo della medicina.

Toccante il ricordo di Paolo Ravelli. Un video ha mostrato il direttore dell?Unit? di Gastroenterologia 2 - Endoscopia digestiva del Papa Giovanni XXIII, mentre suona il sax nelle corsie degli Ospedali Riuniti. Commossi molti dei presenti in Auditorium, stretti nel comune ricordo del medico recentemente e prematuramente scomparso.

?La storia dei trapianti nella nostra azienda ? la migliore testimonianza di come, con lo spirito giusto, ? possibile raggiungere i traguardi migliori per i nostri pazienti ? ha dichiarato nel corso della serata Maria Beatrice Stasi, direttore generale dell?ASST Papa Giovanni XXIII -. Sono certa che saranno ancora molte le pagine che saremo capaci di scrivere, grazie alla fiducia che quotidianamente ripongono in noi i nostri pazienti e grazie al contributo di tutte le nostre professionalit? di elevatissimo livello, messe in luce con l?evento di questa sera?.