Conad Centro Nord ha devoluto 84.000 euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII per il progetto Giocamico percorso di sostegno psicologico rivolto ai pazienti più piccoli che attraverso il gioco ed il racconto aiuta i bambini ad affrontare il percorso di cura. È il risultato di quanto raccolto nel periodo natalizio dello scorso anno nei punti vendita Conad delle province di Bergamo, Lecco e Sondrio con l’iniziativa “Facciamo sentire il nostro amore”.
Quella di quest’anno è la donazione più generosa da quando, undici anni fa, Conad Centro Nord ha iniziato a sostenere il progetto con le iniziative natalizie di raccolta fondi. La donazione di quest'anno va ad aggiungersi alle donazioni di Conad Centro Nord delle dieci edizioni precedenti (300.600 €), raggiungendo così una somma totale di 384.600 € donati a supporto del progetto Giocamico. Ciò è stato possibile grazie alla straordinaria generosità dei clienti Conad, che anche quest’anno hanno sostenuto l’iniziativa collezionando le campanelle di Natale, ispirate ai personaggi più amati dei film d’animazione Disney, una linea di 13 soggetti realizzati in plastica riciclata (ABS). Ogni 15 euro di spesa, con un 1,90 € in più, i clienti Conad potevano ricevere una campanella di Natale e devolvere 50 centesimi in beneficenza.
Il contributo raccolto da Conad Centro Nord nei punti vendita Conad delle province di Bergamo, Lecco e Sondrio è stato consegnato martedì 17 febbraio all’Ospedale di Bergamo. Per l’ASST Papa Giovanni XXIII erano presenti alla consegna Gianluca Vecchi, Direttore amministrativo, Maria Simonetta Spada, Direttore dell’Unità di Psicologia, Anna Caffi, psicologa dell’Unità di Psicologia e referente del progetto Giocamico. Per Conad Centro Nord erano presenti Nicola Rotasperti, membro del CDA, Veronica Corchia, responsabile relazioni esterne, eventi e sponsorizzazioni e Ivo Gualandris, socio imprenditore del Conad Store di via Carducci a Bergamo.
Il momento della consegna è stato anche l’occasione per approfondire come Giocamico faccia la differenza per tanti bambini ogni anno, attraverso il racconto di Claudia, la mamma di una bambina che è stata ricoverata per un periodo al Papa Giovanni XXIII e ora tornata a casa dopo le cure: “Durante la degenza, grazie alle bambole di pezza Giacomino e Nadia, mia figlia è riuscita ad avere un momento con gli psicologi per parlare delle cure e degli interventi che stava affrontando. È diventato un appuntamento importante, che mia figlia ricercava ogni settimana per poter tirar fuori le emozioni e le sensazioni accumulate durante il percorso di cura. Tutto avveniva attraverso il gioco. Alle bambole metteva le flebo, cambiava la medicazione. Faceva su di loro quello che aveva visto fare dalle infermiere. Così ha acquisito sempre maggiore consapevolezza del percorso che ha dovuto affrontare. Giocamico è stato utile anche per sua sorella, la nostra figlia più grande. Anche lei ha potuto esternare le sue emozioni rispetto a un periodo molto stressante, fino alle dimissioni della sorellina”.
Nelle province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza e di tutta la Lombardia, Conad Centro Nord ha raccolto dai propri clienti 450 mila euro da destinare ai 6 ospedali dei bambini e reparti pediatrici presenti nei territori in cui opera, offrendo un sostegno concreto a chi lavora ogni giorno per rendere la vita dei bambini ricoverati il più serena possibile e con le attrezzature mediche necessarie. Oltre a quello di Bergamo, gli ospedali e i reparti pediatrici interessati dalle donazioni, sono gli Spedali Civili di Brescia, il Presidio Ospedaliero Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, l’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla” di Parma, l’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano e l’Ospedale di Piacenza.
Questa iniziativa si inserisce nel progetto che l’insegna porta avanti dal 2021 a livello nazionale per supportare gli ospedali impegnati in progetti pediatrici su tutto il territorio italiano. Quest’anno la raccolta totale ha superato i 3,6 milioni di euro, il risultato più alto delle cinque edizioni, contribuendo a portare il totale complessivo a oltre 11,5 milioni di euro.
L’iniziativa rientra nel grande progetto di sostenibilità di Conad “Sosteniamo il futuro”, basato su tre dimensioni fondamentali dell’agire quotidiano dell’insegna: rispetto dell’ambiente, attenzione alle persone e alle comunità, valorizzazione del tessuto imprenditoriale e del territorio italiano.