
È partita in questi giorni nella provincia di Bergamo una nuova campagna informativa sull’asma che coinvolge in primis Medici di Assistenza Primaria e Farmacie, con l’obiettivo di migliorare la gestione della malattia e ridurre il rischio di crisi asmatiche gravi. La campagna è promossa dall’ASST Papa Giovanni XXIII in collaborazione con ATS Bergamo e Fondazione FROM – Fondazione per la Ricerca dell’Ospedale di Bergamo – ETS.
L’asma è una patologia respiratoria cronica molto diffusa, caratterizzata da sintomi come fiato corto, senso di oppressione al torace, tosse e difficoltà respiratoria, che possono peggiorare improvvisamente. Grazie ai progressi delle terapie la mortalità si è ridotta negli ultimi decenni, ma a livello mondiale l’asma causa ancora oltre 200 mila decessi ogni anno. Anche in Italia, seppur raramente, si registrano episodi gravi, talvolta in persone giovani. Se gestita correttamente, l’asma può essere tenuta sotto controllo e consentire una vita piena e attiva.
Uno dei principali fattori di rischio emersi dagli studi più recenti è il sovra-utilizzo del farmaco broncodilatatore “al bisogno”, come il salbutamolo. Il noto “inalatore blu”, spesso considerato indispensabile, viene frequentemente usato come unica terapia, senza un adeguato trattamento di fondo. Il farmaco offre un sollievo momentaneo ma non agisce sull’infiammazione che è alla base dell’asma. Un uso ripetuto dell’inalatore può comportare rischi, come spiega Fabiano Di Marco, Direttore della Pneumologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII: «È vero che il salbutamolo ha storicamente contribuito a cambiare la storia del trattamento dell’asma bronchiale, ma il suo utilizzo eccessivo come unica terapia è associato a un aumento delle crisi acute, soprattutto oltre le due “pompette” all’anno, e a un incremento della mortalità nei casi di consumo molto elevato. Oggi le linee guida internazionali indicano terapie di combinazione tra un broncodilatatore e steroidi inalatori e periodici controlli, anche nei casi non gravi».
La campagna punta a sensibilizzare i pazienti, grazie all’alleanza con i Medici e i farmacisti sull’importanza di una corretta gestione dell’asma. Aiutare le persone con asma a riconoscere meglio la malattia e a curarla in modo appropriato, può aiutare a ridurre le riacutizzazioni e il ricorso alle emergenze. In oltre 300 farmacie della provincia di Bergamo sono già in distribuzione opuscoli informativi che saranno consegnati a chi acquista farmaci per l’asma. I farmacisti e i medici di assistenza primaria hanno partecipato nelle scorse settimane a incontri di approfondimento sulle terapie e sui rischi dell’abuso dei farmaci al bisogno, con l’obiettivo di informare i pazienti sulle indicazioni mediche più aggiornate.
Accanto alla parte informativa, il progetto prevede anche un monitoraggio epidemiologico – a cura dell’Ufficio epidemiologico ATS Bergamo e FROM – basato su dati aggregati e anonimi, come utilizzo dei farmaci, accessi al Pronto soccorso e visite urgenti, per valutare l’impatto della campagna sulla salute della popolazione.
Francesco Locati, Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII: “Questa campagna ci permette, attraverso una corretta informazione, di generare valore concreto per il paziente in termini di efficacia delle cure. L’aderenza alle terapie di fondo è la leva decisiva per trasformare una malattia cronica come l’asma in una condizione realmente controllata, riducendo le crisi e migliorando la qualità di vita. Quando il paziente sta meglio e diminuiscono le riacutizzazioni, anche il sistema sanitario diventa più efficace, perché può concentrare le risorse dove sono davvero necessarie. Promuovere un uso appropriato delle terapie significa quindi produrre salute e sostenibilità in modo duraturo. L’appropriatezza d’uso deriva da una valutazione attenta delle principali evidenze che sono in grado di garantire ai pazienti il più elevato livello di qualità delle cure”.
Massimo Giupponi, Direttore Generale dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo: “Questa iniziativa si inserisce pienamente nella promozione della Prevenzione quale elemento centrale e imprescindibile del Sistema Sanitario. Investire in questa direzione significa intervenire precocemente, promuovere comportamenti appropriati e sostenere l’aderenza terapeutica, con l’obiettivo di ridurre le complicanze, limitare gli accessi impropri ai servizi di emergenza e contenere i costi sanitari, migliorando al contempo la qualità di vita dei pazienti. L’asma, pur essendo oggi una patologia controllabile, continua a rappresentare un rischio se non gestita correttamente: per questo, è fondamentale promuovere un utilizzo appropriato delle terapie, superando pratiche non adeguate che possono esporre i pazienti a rischi evitabili. In tale contesto, la collaborazione tra i Medici sul territorio e i Farmacisti assume un valore strategico. Il rafforzamento di questa alleanza professionale, che auspico possa consolidarsi sempre più, consente di migliorare l’aderenza terapeutica e diffondere una maggiore consapevolezza nella gestione della malattia. Allo stesso tempo, permette di raggiungere in modo efficace e capillare la popolazione, sostenendo un’azione preventiva, continua e integrata, in linea con gli obiettivi di Salute Pubblica."
Alessandro Rambaldi, Direttore scientifico Fondazione FROM: “L'asma bronchiale è una condizione molto comune che ancora oggi può portare a crisi respiratorie anche gravi, molto spesso per l'utilizzo di terapie inadeguate seppur diffuse nella pratica clinica. Il nostro auspicio è che la campagna informativa, promossa in collaborazione con ASST Papa Giovanni XXIII e ATS Bergamo, possa migliorare la gestione di questa malattia nella nostra provincia. FROM oltre ad essere promotrice del progetto si occuperà, insieme all'Ufficio epidemiologico dell'ATS, di analizzare gli indicatori aggregati di malattia, con l'obiettivo di verificare gli effetti della campagna informativa”.
Simonetta Cesa, Direttore Sociosanitario e Direttore ad interim delle Cure primarie dell’ASST Papa Giovanni XXIII: “L’aggiornamento continuo delle conoscenze mediche, unito alla corretta informazione ai pazienti sulle indicazioni più aggiornate circa le terapie e le visite di controllo cui sottoporsi, sono tra gli strumenti più efficaci per contrastare malattie croniche diffuse come l’asma. L’alleanza tra medici del territorio, farmacisti, specialisti, ricercatori ed epidemiologi è un modello che può offrire vantaggi che si traducono in un miglioramento della qualità della vita per migliaia di pazienti”.
Andrea Raciti, Presidente di Federfarma Bergamo e Davide Petrosillo, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti: “Accogliamo con grande favore la campagna promossa dall’ASST Papa Giovanni XXIII, ATS Bergamo e Fondazione FROM: il ruolo del farmacista non è solo dispensare farmaci, ma anche informare e guidare il paziente verso terapie sicure ed efficaci. La distribuzione di materiale informativo e il dialogo con i medici di medicina generale rafforzano l’alleanza sanitaria necessaria per ridurre le riacutizzazioni e l’uso inappropriato dell’inalatore “al bisogno”. Siamo pronti a mettere a disposizione la nostra competenza e la nostra prossimità per spiegare ai cittadini perché la terapia di fondo e i controlli periodici sono fondamentali per convivere con l’asma in modo sicuro.”