Apre la nuova Casa di Comunità di via Garibaldi al Matteo Rota

Da martedì 31 marzo è operativa a Bergamo la nuova Casa di Comunità in via Garibaldi 13/15. I lavori per la ristrutturazione del Padiglione Daina dell’edificio “Matteo Rota” di proprietà dell’ASST Papa Giovanni XXIII sono terminati a dicembre, per un investimento complessivo di 2,8 milioni di € tra fondi PNRR e regionali. Tra i servizi attivi nella fase di avvio c’è il Punto Unico di Accesso (PUA), un nuovo punto prelievi, i servizi vaccinali, la continuità assistenziale, ambulatori specialistici, ambulatori infermieristici e i servizi amministrativi.
La Casa di Comunità di via Garibaldi è la seconda in città, dopo quella di via Borgo Palazzo. In posizione centrale e collegata all’Ospedale tramite la linea degli autobus C, la struttura si rivolge a un ampio bacino di residenti del centro cittadino e dell’area ovest urbana.  

Casa di Comunità via GaribaldiI servizi attivi nella fase iniziale
Il punto prelievi è operativo da lunedì a venerdì dalle ore 7 alle ore 10. Il servizio di rivolge a pazienti dai 16 anni di età. È obbligatorio prenotare l’appuntamento tramite l’app SolariQ, tranne per i prelievi con ricette urgenti (priorità “U” da effettuarsi entro 72 ore e priorità “B“, entro 10 giorni) che sono sempre garantiti. È possibile effettuare la pre-accettazione, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 12 in via Garibaldi oppure nei centri prelievi gestiti dall’ASST Papa Giovanni XXIII negli orari pubblicati online. Dopo i punti prelievo all’Ospedale di Bergamo e al Carisma, quello di via Garibaldi è il terzo in città gestito dall’ASST Papa Giovanni XXIII. L’elenco completo degli esami effettuabili in ciascun centro si trova sul sito web aziendale a questa pagina. È possibile verificare dove effettuare il prelievo semplicemente inserendo la denominazione dell’esame nella stringa di ricerca. Sempre sul sito web è pubblicato l’elenco completo degli esami e, per ciascuno di loro, il punto prelievo che li effettua. 

È operativo l’Ambulatorio infermieristico, attivo in questa fase di avvio nelle giornate di martedì e venerdì, dalle ore 8 alle ore 13. Per accedere al servizio è necessario essere in possesso di una ricetta dematerializzata rilasciata dal medico di assistenza primaria o dallo specialista. La prescrizione, singola o cumulativa in caso di accessi multipli, deve riportare la descrizione della prestazione richiesta e la relativa motivazione clinica. La prenotazione avviene tramite contatto telefonico presso il PUA della Casa di Comunità al numero 035.2278815

Il PUA (Punto Unico di Accesso) è lo sportello polifunzionale che promuove l'integrazione sociosanitaria dei servizi per rispondere a bisogni di salute. Il PUA vede operare in sinergia Infermieri di Famiglia e di Comunità (IFeC), infermieri dell’Equipe di Valutazione Multidimensionale (EVM), assistenti sociali dell'ASST Papa Giovanni XXIII e dei servizi sociali comunali con l’ausilio di volontari. Il PUA è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 14, con accesso libero, scrivendo a casacomunita.mr.pua@asst-pg23.it o chiamando il numero 035.2278815

È presente il servizio vaccinale per la somministrazione di vaccini per gli adulti e per i viaggiatori internazionali (inclusi i bambini), da prenotare tramite portale (Regione Lombardia - Portale Prenotazioni - Prenota Online). Vengono inoltre effettuate vaccinazioni per soggetti adulti con fragilità o affetti da patologie croniche, che devono prenotare contattando direttamente il servizio via mail o telefonicamente ai riferimenti indicati sul sito web.  

Per rispondere ad un bisogno sempre più rappresentato nella popolazione è presente lo Psicologo della Casa di Comunità e lo Psicologo dell’équipe delle Cure Primarie. L’accesso al servizio è libero e gratuito con appuntamento via mail psicologia.territoriale@asst-pg23.it oppure telefonando allo 035.2674482

CAsa Comunità di via GaribaldiI servizi amministrativi permettono di registrare le esenzioni per patologie croniche o malattie rare. Lo sportello CUP, aperto da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30, si occupa della gestione delle prenotazioni per le prestazioni per gli utenti già in carico alla Casa di Comunità. 

La presenza medica è garantita 24 ore su 24 mentre quella infermieristica per 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20, 7 giorni su 7, compresi i festivi. Nella Casa di Comunità di via Garibaldi è presente la Continuità Assistenziale, a cui si accede chiamando il 116117 mediante il filtro della Centrale UNICA, che opera al Point di Dalmine, nelle fasce orarie serali e notturne dalle ore 19 alle ore 8 e 24 ore su 24 il sabato, la domenica, nei festivi e nei prefestivi. Un ambulatorio della Casa di Comunità è stato messo a disposizione di un medico di assistenza primaria che ha assunto un incarico provvisorio in sostituzione di un collega andato in pensione e che visiterà i suoi assistiti nello studio in via Garibaldi.

La Casa di Comunità di Matteo Rota ospiterà le attività ambulatoriali di Dermatologia, Epatologia, Geriatria, Neurologia, Reumatologia, Terapia del Dolore - servizi in fase di attivazione - con l'obiettivo di integrare sempre più i percorsi ospedalieri con quelli territoriali, favorendo la presa in carico integrata dell'utenza anche attraverso l'attivazione dei percorsi di telemedicina e teleconsulto, nonché di percorsi post dimissione. Ci saranno progetti dedicati ai piccoli pazienti grazie al coinvolgimento degli specialisti pediatri e chirurghi pediatri. Una particolare attenzione come sempre ai percorsi a supporto della salute mentale e delle dipendenze con il coinvolgimento delle Strutture di Psicologia, Psichiatria e Dipendenze.

Maggiori dettagli sui servizi erogati, orari e contatti sono disponibili sul sito web aziendale nella sezione Servizi socio sanitari territoriali. Per ogni informazione, necessità o segnalazione sui servizi erogati, i cittadini possono rivolgersi alla Segreteria di Direzione del Distretto di Bergamo, contattabile al numero 035.2676480 / 6481 o via mail segreteria.bergamo@asst-pg23.it

I lavori: ristrutturazione, restauro conservativo ed efficientamento
I lavori per rendere gli spazi idonei ad ospitare le attività sanitarie e amministrative sono iniziati il 12 luglio 2024 per concludersi il 19 dicembre 2025. L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di 2,8 milioni € finanziariamente coperto da fondi PNRR (2.600.000 €) e fondi regionali (200.000 €). L’Unità Gestione Tecnico Patrimoniale, diretta da Alessandro Frigeni, ha seguito tutta la ristrutturazione, inclusa la fase di allestimento degli arredi e delle attrezzature. 

“L’intervento ha previsto una ristrutturazione completa del Padiglione Daina, edificio storico realizzato nel 1884 - spiegano Diego Piccamiglio, Responsabile Unico del Progetto e la collaboratrice Emanuela Cuter, entrambi architetti -. I lavori hanno riguardato sia l’involucro edilizio che lo spazio interno con la creazione di 14 nuovi ambulatori, aree amministrative per l’accoglienza ed un’area dedicata alla Continuità assistenziale, con accesso separato. Mentre attraverso il restauro conservativo delle facciate è stato valorizzato il carattere storico dell’edificio, all’interno si è scelto di realizzare ambienti con un design più moderno che fossero allo stesso tempo confortevoli e accoglienti. Sono stati realizzati nuovi impianti tecnologici e sono stati sostituiti i serramenti, interventi che hanno permesso di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio portandolo in classe A2”.

Un modello integrato nel Distretto cittadino
La Casa di Comunità è di riferimento per tutto il Distretto di Bergamo che - oltre al capoluogo - comprende i Comuni di Orio al Serio, Gorle, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone, per un totale di circa 150.000 residenti.

“La seconda Casa di Comunità in città è un’infrastruttura importante, che ci permette di cosolidare il modello di offerta sociosanitaria nel tessuto urbano avvicinando i servizi per i residenti di una vasta area urbana fino ad oggi aveva avuto come unico riferimento quello di Borgo Palazzo – ha commentato Simonetta Cesa, Direttore Sociosanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. Anche questa Casa di Comunità, come tutte le altre che abbiamo attivato, rispetta completamente i criteri richiesti dalla normativa per lo sviluppo dell’assistenza territoriale, a partire dalla presenza medica e infermieristica, ai servizi di prevenzione e promozione dela salute. Il prossimo step sarà quello di arricchire questa offerta con l’attivazione di altri servizi, primi tra tutti gli ambulatori specialistici, come abbiamo fatto nelle altre Case di Comunità operative. Un ringraziamento come sempre va all’ufficio tecnico, ai servizi coinvolti nella pianificazione e a tutto il Distretto, ad ATS Bergamo, all’Ambito, al Comune di Bergamo per la collaborazione e l’attenzione che ha riservato, come sempre, anche a questo importante progetto”.

“Questa Casa di Comunità è l’opera conclusiva del cronoprogramma di lavori che erano previsti e che abbiamo realizzato grazie ai fondi di investimento del PNRR – ha concluso Francesco Locati, Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. Siamo soddisfatti per aver rispettato i tempi previsti per il completamento di tutte le Case di Comunità, le Centrali Operative Territoriali e l’Ospedale di Comunità nei due Distretti di nostra competenza. Siamo particolarmente orgogliosi del modello dei servizi sociosanitari che stiamo promuovendo nelle strutture del territorio, d’intesa con i Comuni e i nostri partner della rete sociosanitaria. Creare sinergie continue tra specialisti ospedalieri, medici delle cure primarie e servizi della rete territoriale è la miglior strategia per migliorare l’equità di accesso alle cure e per permettere a tutti i professionisti della salute di rispondere in modo più efficace, ciascuno per il proprio ruolo, ai bisogni di salute dei cittadini”.