FAQ - Scelta e revoca del medico di assistenza primaria (MAP) e del pediatra (PLS)
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COME SCEGLIERE IL MEDICO DI ASSISTENZA PRIMARIA (MAP) O IL PEDIATRA DI LIBERA SCELTA (PLS)
1. Come faccio a scegliere il medico di assistenza primaria?
Puoi scegliere liberamente un medico tra quelli disponibili nel tuo Comune o nei Comuni dell’ambito territoriale di residenza.
Puoi effettuare la scelta in diversi modi:
- Online tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
- In farmacia, se aderisce al servizio
- Rivolgendoti di persona o tramite delega agli sportelli Scelta e Revoca di una delle Case di Comunità del tuo Distretto di residenza
2. Dove trovo l’elenco dei medici attivi?
L’elenco aggiornato dei medici di assistenza primaria e dei pediatri di libera scelta, con indirizzi e orari di ambulatorio, è disponibile sul sito internet della tua ASST. Per le altre ASST puoi consultarlo qui:
• ASST Bergamo Ovest
• ASST Bergamo Est
In alternativa, puoi chiedere informazioni anche allo Sportello Scelta e Revoca delle Case di Comunità.
3. Posso scegliere un medico che lavora in un altro comune (diverso da dove risiedo io)?
Sì, è possibile. Le modalità cambiano a seconda della situazione:
- Medico in un altro Comune ma nello stesso ambito territoriale: puoi sceglierlo liberamente, senza vincoli, se ha ancora posti disponibili.
- Medico in un altro ambito, ma nella stessa ASST: puoi sceglierlo, ma solo se il medico ha posti disponibili e se il medico accetta di prenderti in carico (scelta in deroga) con documento di accettazione/mantenimento che dovrai consegnare agli sportelli Scelta e revoca di una delle Case di Comunità del Distretto in cui opera il medico prescelto
- Medico in un’altra ASST della Regione Lombardia: si può scegliere un medico in un comune non appartenente alla propria ASST, all’interno di Regione Lombardia ma sono necessarie 3 condizioni:
- il medico ha posti disponibili
- il medico accetta la scelta (scelta in deroga)
- il Distretto autorizza la richiesta
La domanda va presentata allo Sportello Scelta e Revoca del Distretto dove opera il medico. Le ASST coinvolte collaborano tra loro per completare la procedura, evitando spostamenti non necessari.
4. Come scelgo il pediatra per mio figlio?
Fino ai 6 anni la scelta del pediatra è obbligatoria. La scelta si effettua con le stesse modalità del medico di assistenza primaria (MAP), cioè online, in farmacia o allo Sportello Scelta e Revoca. Il pediatra segue i bambini dalla nascita fino ai 14 anni.
5. Cosa succede quando il bambino compie 14 anni?
Al compimento dei 14 anni il sistema revoca automaticamente il pediatra.
Se vuoi mantenerlo fino ai 16 anni (per motivi di salute o altri motivi citati nella lettera di accettazione), devi farne richiesta al Pediatra che rilascia un modello da consegnare allo sportello Scelta e revoca in una delle Case di comunità del tuo Distretto non prima di 3 mesi e sino a 9 mesi dal compimento dei 14 anni, presentando contestualmente un documento d'identità. L'operatore provvederà a riassegnare lo stesso pediatra fino al compimento dei 16 anni (se il pediatra ha ancora capienza).
In alternativa è possibile scegliere un medico di assistenza primaria.
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CAMBIARE MEDICO
1. Posso cambiare medico quando voglio?
Sì, in qualsiasi momento puoi scegliere un nuovo medico tra quelli disponibili nel tuo ambito territoriale ma solo rivolgendosi allo Sportello Scelta e Revoca.
Se il cambio è fatto on line da Fascicolo Sanitario devono trascorrere 30 giorni da una scelta a quella successiva.
La nuova scelta comporta automaticamente la revoca del precedente. Non è necessario dare motivazioni.
2. Cosa succede se cambio residenza?
Se ti trasferisci in un comune fuori dall'ambito territoriale del tuo medico, devi scegliere un nuovo medico nel nuovo ambito di residenza. Il cambio di residenza viene segnalato dal Comune al Distretto, che provvederà a cancellarti dal medico precedente. Se desideri mantenere il vecchio medico, puoi chiedere al tuo medico una "scelta in deroga" entro 90 giorni dal trasferimento. Se il medico accetta, ti rilascerà un documento che dovrai consegnare agli sportelli Scelta e revoca di una delle Case di Comunità del Distretto in cui opera il medico prescelto.
3. Cosa devo fare se il medico mi ricusa?
Il medico può, in casi eccezionali e motivati (per gravi motivi di incompatibilità), chiedere la tua ricusazione (interrompe il rapporto fiduciario con te). Riceverai una raccomandata con l'invito a scegliere un nuovo medico. In caso di difficoltà (ad esempio, se non ci sono altri medici disponibili nel tuo ambito), puoi rivolgerti agli sportelli Scelta e revoca di una delle Case di comunità del tuo Distretto che ti daranno le opportune indicazioni.
4. Posso tornare da un medico che avevo lasciato in precedenza?
Sì, puoi sempre scegliere nuovamente un medico che ti aveva già seguito in passato, purché non ti abbia ricusato, abbia ancora posti disponibili e, se sei fuori dal suo ambito territoriale, purché accetti la scelta in deroga.
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SCELTA TEMPORANEA E SITUAZIONI PARTICOLARI
1. Come funziona la scelta temporanea del medico?
Se risiedi fuori provincia o fuori regione ma soggiorni temporaneamente in Lombardia per motivi di lavoro, studio, salute (con esenzione), età (over 75), oppure sei ospite in una comunità protetta, puoi richiedere l'iscrizione temporanea al Servizio Sanitario Regionale per un periodo da 3 a 12 mesi (rinnovabile). Devi presentare la richiesta allo Sportello Scelta e Revoca della Casa di comunità di riferimento compilando il modulo MGA10 (trovi il modulo nella sezione allegati).
2. Posso scegliere lo stesso medico per tutta la famiglia?
Sì, i familiari (coniuge, figli minori, conviventi) possono chiedere di essere seguiti dallo stesso medico (se ha ancora posti disponibili), anche se risiedono in ambiti diversi, tramite il ricongiungimento familiare. In questo caso serve l’accettazione del medico. Per i fratelli in età pediatrica vale lo stesso principio per la scelta del pediatra. Il ricongiungimento è riconosciuto anche se le residenze sono diverse (es. coniugi che vivono in comuni diversi) proprio per garantire l'unità familiare.
3. Cosa fare se ho bisogno di un medico per pochi giorni (vacanza)?
Se sei in vacanza o temporaneamente fuori dalla tua residenza abituale e hai bisogno di una visita medica, puoi rivolgerti a un medico del luogo come "visita occasionale" pagando la quota richiesta dal professionista. La spesa ti sarà poi rimborsata dalla tua ASST di residenza su presentazione della ricevuta. In alternativa, in orari notturni, prefestivi o festivi, puoi chiamare il servizio di Continuità Assistenziale (ex guardia medica) al numero 116117.
4. Cosa succede se entro in una RSA accreditata con Servizio Sanitario Nazionale?
Le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) accreditate provvedono direttamente alla cancellazione dell'ospite dal medico di assistenza primaria (MAP) a partire dal giorno di ingresso in struttura. In caso di dimissione e ritorno a casa è necessario segnalare la dimissione al Distretto e procedere alla scelta di un nuovo medico. Qualora un ospite della RSA sia invece in regime di solvenza, mantiene l’assistenza da parte del proprio medico.
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CITTADINI ITALIANI ALL'ESTERO (AIRE)
1. Sono iscritto AIRE, ma lavoro per un'azienda italiana e pago le tasse in Italia. Ho diritto al medico durante i miei rientri?
Sì. Se sei iscritto AIRE ma distaccato all'estero per lavoro e continui a versare i contributi (IRPEF) in Italia, hai diritto alla copertura sanitaria completa durante i rientri in Italia, compresa la scelta del medico di assistenza primaria. La scelta è valida per rientri superiori a 30 giorni; per periodi più brevi puoi accedere alle visite occasionali (con pagamento e successivo rimborso) o alla Continuità Assistenziale. Devi presentare al Distretto un'autocertificazione (che verrà verificata) o documentazione che attesti il versamento dei contributi (IRPEF) in Italia.
2. Sono iscritto AIRE (in un Paese extra UE), pensionato con pensione italiana e/o lo status di emigrato. Che assistenza ho durante i rientri?
Coesistono due distinti regimi normativi:
1. Rientri temporanei in Italia
Se sei titolare di pensione italiana (o hai lo status di emigrato) e rientri temporaneamente in Italia, hai diritto all'assistenza sanitaria ospedaliera urgente (ricovero o prestazioni ambulatoriali urgenti) per un massimo di 90 giorni nell'anno solare (anche non consecutivi) a carico del Servizio Sanitario Nazionale, iscrivendoti al SSN presso gli sportelli Scelta/Revoca dove hai il domicilio. Questa assistenza non è valida se hai già una copertura sanitaria privata che copra l’assistenza in Italia in quanto, in tal caso, devi usufruire della tua assicurazione.
2.Iscrizione volontaria al SSN
Dal 27.07.26 è entrata in vigore la legge 111 del 12.06.2026 che prevede l'iscrizione volontaria con il pagamento di una quota annuo di euro 2.000 per i cittadini AIRE residenti in paesi NON UE e NON aderenti all'Associazione Europea di libero scambio (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera)
3. Sono iscritto AIRE e vivo in un Paese dell'Unione Europea (UE), Svizzera, Regno Unito o Stato convenzionato. Come funziona?
In questo caso, la tua assistenza sanitaria è regolata dalle convenzioni internazionali:
- Se sei coperto dal servizio sanitario del Paese in cui risiedi, durante i rientri in Italia sei coperto dalla TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) rilasciata da quel Paese (se risiedi nell’Unione Europea, ecc.). Se risiedi in uno Stato Convenzionato devi portare, se ne hai diritto, il modello rilasciato dalla tua cassa estera.
- Solo se non hai copertura nello Stato estero (perché non iscritto o non rientrante nelle categorie coperte), hai diritto all'assistenza ospedaliera urgente in Italia per 90 giorni. Per i Paesi UE, il Distretto deve verificare l'assenza di copertura tramite il sistema JINA
- Se ti è stato rilasciato un modello S1/S072 per l’iscrizione al servizio sanitario in un Paese UE, durante i rientri in Italia hai diritto alla copertura a carico del nostro SSN. Rivolgiti al Distretto che ha rilasciato il modello per ottenere un certificato sostitutivo della TEAM.
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DOVE E COME FARE QUESTE OPERAZIONI
1. Posso fare la scelta del medico in farmacia?
Sì, molte farmacie in Lombardia sono abilitate al servizio di scelta e revoca del medico di assistenza primaria (MAP) e del pediatra. Puoi recarti in farmacia con la tessera sanitaria e un documento d'identità.
2. Posso delegare qualcuno per la scelta?
Sì, puoi dare delega scritta a un'altra persona. Servono: la tua tessera sanitaria, una fotocopia del tuo documento d'identità e il documento del delegato. Il modulo di delega è disponibile negli Sportello Scelta e Revoca o online.
3. Cosa fare se mio figlio minorenne deve cambiare medico?
I genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale possono scegliere il medico per i figli minorenni. In caso di separazione o affidamento, è necessario presentare la documentazione che attesti l'esercizio della responsabilità genitoriale.
4. Cosa devo portare allo Sportello Scelta e Revoca?
In generale, per qualsiasi operazione (scelta, cambio, revoca), porta con te:
• Tessera sanitaria (TS/CNS)
• Documento d'identità valido
• Se fai un'operazione per conto di un familiare, porta anche la delega firmata e la fotocopia del suo documento