Screening del tumore al polmone

Cosa è
Lo screening del tumore al polmone è uno screening rivolto a cittadini residenti in Regione Lombardia, il cui obiettivo è scoprire il tumore al polmone in fase molto precoce per poter intervenire tempestivamente con la chirurgia o trattamenti mini invasivi.  
Per accedere allo screening, attivo all'ASST Papa Giovanni XXIII dal 18 agosto 2026, è necessario compilare un questionario e soddisfare i seguenti requisiti di partecipazione:

  • Età compresa tra i 55 e 74 anni
  • Essere un forte fumatore (almeno 20 sigarette al giorno) oppure un ex forte fumatore da 15 anni o meno
  • Assenza di tumori da almeno 5 anni (esclusi tumori cutanei)
  • Non essere affetti da patologie polmonari acute
  • Non avere eseguito una Tac torace negli ultimi 18 mesi.

Dopo la compilazione del questionario, il cittadino può risultare eleggibile per TC spirale del torace a basso dosaggio o per la presa in carico presso il centro antifumo. 

L’esame dura pochi secondi, non richiede mezzo di contrasto e utilizza una dose di radiazioni significativamente inferiore rispetto a una tac tradizionale, pur mantenendo un’elevata capacità diagnostica. Chi è ancora fumatore viene preso in carico dai Centri Antifumo, dove può ricevere una visita di counselling. In questo modo la diagnosi precoce si integra con la prevenzione primaria, affrontando direttamente il principale fattore di rischio della malattia.

Perché partecipare
Ogni anno in Italia il tumore del polmone colpisce circa 44.000 persone e continua a rappresentare la principale causa di morte per cancro in entrambi i sessi a livello mondiale. 
Si tratta del tumore più frequente negli uomini (15%) e il terzo nelle donne (6%).
Quando la malattia viene diagnosticata, in 8 casi su 10 la malattia è già in una fase avanzata. Per questo motivo la diagnosi precoce del tumore del polmone è fondamentale per ridurre il rischio di morte: le evidenze scientifiche hanno confermato che lo screening con TAC spirale a basso dosaggio può salvare la vita.
Regione Lombardia è la prima ad aver strutturato un programma di screening su vasta scala, ma non è sola. In Italia è infatti attiva la Rete Italiana Screening Polmonare (RISP), coordinata dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e finanziata dal Ministero della Salute, che coinvolge 18 centri distribuiti in 15 regioni italiane. Anche la nostra ASST rientrava tra i centri scelti per la campagna RISP, esperienza ora conclusa per il nostro centro.

Gli studi scientifici
Il grande studio americano National Lung Screening Trial (NLST), condotto su oltre 53.000 persone ad alto rischio, ha dimostrato che la TAC a basso dosaggio riduce del 20% la mortalità per tumore del polmone rispetto alla radiografia del torace.
Successivamente lo studio europeo NELSON, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha confermato il beneficio dello screening, evidenziando una significativa riduzione della mortalità grazie alla diagnosi precoce, con risultati particolarmente favorevoli anche nella popolazione femminile.

Il futuro della prevenzione
La TAC a basso dosaggio rappresenta un’opportunità concreta per salvare vite nelle persone ad alto rischio, ma smettere di fumare resta il gesto più importante per prevenire il tumore del polmone e molte altre malattie respiratorie e cardiovascolari.

Come partecipare
Per partecipare al programma offerto dalla nostra ASST puoi rivolgerti, dal lunedì a venerdì dalle 8 alle 14, ai Punti Unici di Accesso (PUA) delle nostre Case di Comunità di Bergamo Borgo Palazzo, Bergamo Via Garibaldi, Zogno, Villa D'almè e Sant'Omobono Terme.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 035.2278711, attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 14.
 

Riferimenti interni