ALESSANDRO LOGLIO

Attività lavorativa
Dalla fine del 2021 è Dirigente Medico di I livello nell’Unità di Gastroenterologia 1 – Epatologia e Trapiantologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII. Dal 2022 al 2025 ha ricoperto l’incarico di Responsabile dell’attività ambulatoriale e di Day Hospital, contribuendo all’implementazione delle agende specialistiche, alle attività di ricerca e ai trial clinici.
In precedenza, dal 2017 al 2021, ha fatto parte dell’équipe di Gastroenterologia ed Epatologia del Policlinico di Milano, svolgendo il ruolo di referente dell’ambulatorio HBV/HDV, incarico che mantiene tuttora anche presso l’Ospedale di Bergamo.

Formazione e specializzazioni
Si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2011, conseguendo nel 2017 la specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso lo stesso Ateneo (70/70 e lode).
Ha conseguito il Diploma di Ecografia Clinica SIUMB e nel 2023 il Master Interuniversitario di II livello in Medicina dei Trapianti ed Epatologia Avanzata.

Collaborazioni e affiliazioni scientifiche
È socio attivo di numerose società scientifiche nazionali e internazionali in ambito epatologico e trapiantologico (AISF, EASL, HDIN, ESOT, SITO, CLEO) ed è membro dell’Editorial Board di riviste scientifiche internazionali.
Collabora a molteplici studi nazionali ed internazionali nei campi dell’epatite B e Delta, dell’epatopatia alcolica, dell’epatocarcinoma, della PSVD e del trapianto di fegato.

Attività didattica e di ricerca
È autore di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di due capitoli di libro (https://orcid.org/my-orcid?orcid=0000-0001-8022-8803). Ha partecipato, in qualità di Principal Investigator e Sub-Investigator, a più di 32 studi multicentrici di sperimentazione clinica di fase I, II e III su nuove strategie terapeutiche.
È stato relatore in oltre 30 congressi nazionali e internazionali.
Dalla fine del 2025 è Professore a contratto presso la School of Medicine and Surgery dell’Università di Milano-Bicocca.
Nel 2026 gli è stata riconosciuta l’Abilitazione Scientifica Nazionale di Seconda Fascia a Professore in Malattie dell’Apparato Digerente.

Principale casistica trattata
Dal 2009 si dedica alla gestione di pazienti affetti da patologie epatiche, con particolare interesse per l’epatite virale B e Delta (introducendo in Italia il bulevirtide nel 2018), l’epatocarcinoma, l’ipertensione portale, l’epatopatia alcolica ed il trapianto di fegato, adottando un approccio integrato clinico, pragmatico ed orientato alla ricerca traslazionale.