
Si è svolta nella conference room del Digital Health Lab di Dalmine la presentazione delle tesi di fine corso dell’anno accademico 2024-2025 e l’inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 del Master internazionale di II livello in “Cardiology and techniques applied to Cardiac Surgery”, erogato dalla SdM - Scuola di Alta Formazione dell’Università degli studi di Bergamo congiuntamente con l’Università di Milano-Bicocca e in collaborazione con la Fondazione International Heart School ETS L. Parenzan - J.W. Kirklin (IHS), diretto dai prof. Lia Crotti e Paolo Malighetti.
La proclamazione dei neodottori
A introdurre la discussione delle tesi e la cerimonia di attribuzione del titolo, il Prof. Stefano Paleari, Vice presidente dell’IHS, e il Prof. Paolo Ferrazzi, Direttore Scientifico dell’IHS.
A seguire sono state discusse le tesi degli studenti dell’anno accademico 2024-2025, dedicate a diversi ambiti della cardiologia, della cardiochirurgia e dell’anestesia cardiovascolare, tra cui cardiomiopatie, imaging preoperatorio nelle cardiopatie congenite, gestione del dolore post-operatorio in cardiochirurgia e terapie anticoagulanti nei pazienti pediatrici con cardiopatie. Gli elaborati sono stati presentati da otto medici provenienti da Georgia, Somalia, Kazakistan e Zambia, che hanno svolto il periodo di formazione clinica presso strutture ospedaliere italiane: Auxologico San Luca di Milano, Policlinico di Monza, Ospedale Regina Margherita di Torino, ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano e Hesperia Hospital di Modena.
Gli otto neodottori sono: Tamta Abesadze ed Elena Sulashvili, cardiologhe provenienti dalla Georgia, Mohamud Elmi Ramla, cardiologa pediatra dalla Somalia, Yerik Aitaliyev, cardiologo pediatrico dal Kazakistan, Kyungu Kalenga, anestesista dallo Zambia, Cheelo Mwanza e Chibolela Mirriam, cardiologhe pediatriche dallo Zambia, Aleksandre Lelashvili, cardiochirurgo dalla Georgia.
In conclusione, con l’ausilio del Direttore del Master dell’anno accademico 2024-25 Paolo Malighetti (Università degli Studi di Bergamo), il Prof. Stefano Paleari ha proclamato gli 8 neodottori.
I nuovi studenti del master 2025-2026
La seconda parte della cerimonia ha visto l’inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 con l’intervento Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII Francesco Locati, che a gennaio 2026 è stato nominato Presidente della Fondazione.
È stata l’occasione per ricordare la mission della International Heart School, che nasce dal sogno di Lucio Parenzan, pioniere della cardiochirurgia pediatrica italiana, che ad inizio anni Novanta ha voluto avviare un programma strutturato di formazione di giovani medici e chirurghi, ospitandoli in Italia per imparare a curare le cardiopatie nei neonati e nei bambini, con l’obiettivo di diffondere il know-how e le competenze in questi Paesi. Dalla sua istituzione la scuola ha formato 430 medici provenienti da 54 Paesi.
Durante l’incontro sono stati presentati i 9 medici selezionati per frequentare il nuovo ciclo del Master. I professionisti – che provengono da Ucraina, Nicaragua, Zambia, Armenia e Georgia – rimarranno in Italia per 9 mesi svolgeranno il percorso formativo in alcuni dei centri clinici italiani che fanno parte della rete della scuola:
• Diana Furman, cardiochirurga (Ucraina) – ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo
• Chanda Jane Kabwe, anestesista (Zambia) – Hesperia Hospital, Modena
• Lwimba Kaunda, anestesista (Zambia) – ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Milano
• Vardan Khandanyan, cardiochirurgo pediatrico (Armenia) – ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo
• Yevgeniya Komandina, cardiologa (Ucraina) – Auxologico San Luca, Milano
• Hanna Maistriuk, cardiochirurga pediatrica (Ucraina) – Ospedale Regina Margherita, Torino
• José Luis Matus Vindel, anestesista (Nicaragua) – ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo
• Clare Nakubulwa, cardiologa pediatrica (Zambia) – ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo
• Kurtanidze Ana, cardiologa (Georgia) – Policlinico di Monza
Le borse di studio sono sostenute da diversi enti e fondazioni partner della scuola. Una borsa è stata finanziata rispettivamente da Fondazione Mission Bambini, Hesperia Bimbi Onlus e ASST Papa Giovanni XXIII. Cinque sono le borse messe a disposizione da Fondazione Anthem.
"Quando quest’anno ho assunto la presidenza della International Heart School ha avuto un significato profondo: raccogliere un'eredità straordinaria, quella di Lucio Parenzan, che ha avuto la visione e il coraggio di immaginare, già negli anni Novanta, che la medicina potesse essere uno strumento di pace e di cooperazione tra i popoli - ha commentato Francesco Locati, Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Presidente dell’IHS - . Quattrocentotrenta medici formati, cinquantaquattro Paesi raggiunti: dietro ogni numero c'è una storia, c'è un bambino curato in un Paese lontano da qualcuno che ha imparato qui, non solo a Bergamo ma in molti ospedali lombardi. Per l'ASST Papa Giovanni XXIII ma anche per tutti gli altri ospedali coinvolti, questo non è solo un impegno istituzionale: è parte del DNA della sanità pubblica lombarda. Con questa scuola abbiamo cresciuto generazioni di professionisti, e oggi siamo orgogliosi di continuare a essere il cuore pulsante di un progetto che guarda al mondo intero. Accogliere ogni anno giovani medici da Paesi in via di sviluppo, formarli con i nostri specialisti e poi vederli tornare a casa per mettere a disposizione delle loro comunità ciò che hanno imparato: questo è il senso più profondo di una medicina che non si chiude dentro le mura di un ospedale. In IHS ci impegniamo a portare avanti questa missione con la stessa passione e la stessa responsabilità di chi ci ha preceduto — consapevoli che investire nella formazione di un medico significa investire nella salute di migliaia di persone di Paesi lontani, che possiamo raggiungere lo stesso, grazie alla formazione qui, sul territorio lombardo."
La Fondazione International Heart School L. Parenzan – J.W. Kirklin ETS è stata istituita nel 1989 presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo dal professor Lucio Parenzan. Dal 1993 opera con il patrocinio dell’Assessorato regionale alla Sanità della Regione Lombardia.
Il primo corso di alto perfezionamento in cardiologia, anestesia e chirurgia cardiovascolare si è svolto nell’anno accademico 1993-1994, con una struttura che combina lezioni teoriche e attività clinica ospedaliera.
Nel 1995 è stato organizzato il primo Master internazionale in cardiologia pediatrica, chirurgia cardiaca pediatrica e anestesia pediatrica, inizialmente in collaborazione con il CNR di Pisa e con la Scuola Superiore Sant’Anna. Dal 2011 è attiva la collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca e dal 2021 il master internazionale di II livello in “Cardiology and techniques applied to Cardiac Surgery” è promosso congiuntamente dalle Università di Bergamo e Milano-Bicocca.
L’attività formativa si svolge presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e in altri centri ospedalieri italiani, tra cui l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, l’Ospedale Regina Margherita di Torino, il Policlinico di Monza, l’Auxologico San Luca di Milano e l’Hesperia Hospital di Modena.