L’Ospedale Papa Giovanni XXIII è una delle ultime tappe del Winter Games Express, il treno di cioccolato più lungo del mondo. Resterà esposto nei pressi dell’ingresso 3 della Hospital Street dell’Ospedale di Bergamo fino alla metà di aprile, per circa la metà della sua lunghezza originaria.
Il format dell’esposizione resta lo stesso delle tappe precedenti a Palazzo Lombardia e all’aeroporto di Orio al Serio: accanto all’esposizione della spettacolare scultura in cioccolato sarà presente anche un desk dell’Associazione Cure Palliative, dove sarà possibile acquistare tavolette di cioccolato solidali. Il ricavato contribuirà infatti a sostenere le attività del St. Michael Hospice di Malta e dell’Hospice “Arnaldo Minetti e Kika Mamoli” dell’ASST Papa Giovanni XXIII a Borgo Palazzo, da oltre 25 anni punto di riferimento per l’assistenza ai pazienti in fase avanzata di malattia e alle loro famiglie e primo hospice pubblico in Italia.
«Accogliere il Winter Games Express in questo ospedale significa portare fascino in un luogo di cura e rafforzare il legame tra l’ospedale e la comunità - ha commentato il Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII Francesco Locati -. Siamo particolarmente grati agli organizzatori e all’Associazione Cure Palliative: queste iniziative sono occasioni uniche di solidarietà e di attenzione verso i pazienti più fragili e le loro famiglie».
Anche il Direttore socio sanitario, Simonetta Cesa, ha sottolineato il valore dell’iniziativa con queste parole: “Le cure palliative rappresentano una componente fondamentale del nostro sistema di assistenza, perché mettono al centro la dignità e la qualità della vita delle persone nella fase più delicata della malattia. Quest’opera straordinaria è un modo concreto per portare l’attenzione sul tema delle cure palliative, far conoscere alla cittadinanza il lavoro dell’Hospice di Borgo Palazzo e sostenere le attività dell’Associazione Cure Palliative, nostro partner nel rendere le cure palliative un diritto e un aiuto prezioso per tante famiglie».
«Viviamo un tempo complesso, che spesso ci indigna o ci spaventa. Ma la società non è qualcosa di distante da noi: è la somma delle nostre scelte quotidiane e delle responsabilità che decidiamo di assumerci – ha spiegato Aurora Minetti, Presidente dell’Associazione Cure Palliative ODV ETS -. María Zambrano scrive che “la responsabilità è la forma più alta della libertà, perché non nasce dall’obbligo ma dalla consapevolezza”. È da questa idea che nasce Winter Games Express. Questo progetto dimostra che mondi diversi possono lavorare insieme: impresa, terzo settore, istituzioni, scuole e territori. Un’iniziativa creativa diventa così anche un gesto di restituzione alla comunità. Una parte dei proventi della vendita delle tavolette di cioccolato sarà infatti destinata al sostegno delle cure palliative e all’accompagnamento delle persone più fragili e delle loro famiglie. Mettere in dialogo profit e non profit non significa confondere i ruoli, ma riconoscere che la responsabilità sociale nasce quando competenze diverse scelgono di camminare nella stessa direzione».
Winter Games Express è una grande scultura interamente realizzata in cioccolato che nel gennaio 2026 è stata premiata come “Longest Chocolate Sculpture”, ovvero la scultura di cioccolato più lunga del mondo. L’opera misura 55,27 metri e pesa complessivamente circa 28 quintali. Il convoglio riproduce un treno d’epoca con locomotiva e 22 vagoni. Il progetto è stato guidato dal maestro cioccolatiere maltese Andrew Farrugia, noto a livello internazionale per le sue grandi sculture in cioccolato, e ha coinvolto maestri pasticceri di Bergamo e Brescia e maltesi, insieme a studenti di scuole alberghiere e istituti professionali del territorio, tra cui CAST di Brescia, ABF di Bergamo, ITS di Malta in un grande lavoro collettivo tra artigianato, formazione e creatività.
Il progetto è stato ideato in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, inserendosi nel programma delle iniziative culturali legate all’evento sportivo. Dopo la presentazione e la certificazione del record a Palazzo Lombardia, l’opera è stata ospitata all’aeroporto di Orio al Serio, trasformando spazi pubblici e istituzionali in tappe di un percorso tra arte dolciaria, sensibilizzazione e solidarietà. Al termine delle tappe il cioccolato utilizzato per realizzare il Winter Games Express sarà recuperato e trasformato in fertilizzante organico per l’agricoltura, in linea con i principi di sostenibilità che hanno accompagnato l’intero progetto.