ANDREA D'ERRICO
Attività lavorativa
Cardiologo specialista in Cardiologia Pediatrica e delle Cardiopatie Congenite dell’adulto, con attività clinica e diagnostica.
Dal 2024 lavora all'ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove si occupa della gestione clinica e della diagnostica cardiovascolare avanzata nelle cardiopatie congenite semplici e complesse, in età pediatrica e adulta.
Formazione e specializzazioni
Laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano, ha completato la formazione specialistica in Cardiologia pediatrica nell'Unità di Cardiochirurgia pediatrica e cardiopatie congenite dell’adulto dell’IRCCS Policlinico San Donato. Ha conseguito con lode la specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare all’Università degli Studi di Milano nel 2023.
Nel 2023 ha conseguito con il massimo dei voti un Master universitario di II livello in Cardiologia pediatrica all’Università La Sapienza di Roma.
Nel 2024 ha ottenuto la certificazione europea in ecocardiografia nelle cardiopatie congenite (EACVI Certification in Congenital Heart Disease Echocardiography – Echo CHD).
Attività didattica e di ricerca
È co-autore di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali indicizzate.
Attualmente ricopre il ruolo di sub-investigator in due studi clinici internazionali sull’impiego di nuove terapie farmacologiche per il trattamento dell’insufficienza cardiaca a frazione di eiezione ridotta (HFrEF) in ambito pediatrico.
Principale casistica trattata
Il principale ambito di interesse clinico riguarda i pazienti adulti affetti da cardiopatie congenite, anche complesse, con utilizzo di metodiche diagnostiche e di imaging avanzate.
Esegue la valutazione cardiologica clinica e strumentale delle principali patologie cardiovascolari congenite e acquisite, dal neonato all’adulto con cardiopatia congenita, avvalendosi di ecocardiografia transtoracica, ecocardiografia transesofagea anche con tecniche avanzate di imaging ecocardiografico
Si occupa inoltre di test cardiopolmonare da sforzo (CPET) in pazienti con cardiopatie congenite, in collaborazione con il Servizio di Medicina dello Sport di Borgo Palazzo.