
Da oggi è possibile effettuare l’elettrocardiogramma direttamente nelle Case di Comunità della ASST Papa Giovanni XXIII, senza doversi recare in ospedale. Le modalità di prenotazione sono descritte a questa pagina
L’elettrocardiogramma (ECG) è un esame rapido e non invasivo che registra l’attività elettrica del cuore e permette di valutarne il ritmo e il funzionamento. La nuova organizzazione rende più semplice e vicino al territorio un esame fondamentale per la salute cardiovascolare, facilitando i controlli periodici e rendendo l’assistenza ancora più accessibile.
Il servizio è attivo in tutte le Case di Comunità dell’ASST Papa Giovanni XXIII:
- Casa di Comunità di Borgo Palazzo (Bergamo)
- Casa di Comunità di Villa d’Almè
- Casa di Comunità di Zogno
- Casa di Comunità di Sant’Omobono Terme (attualmente nella sede di Strozza)
Possono accedere al servizio le persone domiciliate nel territorio di competenza della ASST (comuni di Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone e comuni degli Ambiti Valle Brembana e Valle Imagna Villa d’Almé), in particolare:
- pazienti inviati dal proprio Medico di Assistenza Primaria
- persone in terapia farmacologica che necessitano di controlli periodici
- pazienti indirizzati da ambulatori specialistici
Il servizio non è rivolto a utenti con sintomi acuti o sospetti, che possono invece rivolgersi ai presidi ospedalieri. Non possono essere accettate, di conseguenza, prescrizioni che riportino la presenza di sintomi come quesito diagnostico.
L’elettrocardiogramma viene eseguito dal personale infermieristico della Casa di Comunità. La refertazione è effettuata nella stessa giornata dal medico cardiologo. Il referto è disponibile per il ritiro in forma cartacea nei CUP della ASST a partire dal giorno lavorativo successivo.
«L’attivazione dell’ECG nelle nostre Case di Comunità rappresenta un passo importante verso un’assistenza più vicina, semplice e tempestiva – ha dichiarato Simonetta Cesa, Direttore Socio Sanitario della ASST Papa Giovanni XXIII –. Portare esami di primo livello all’interno dei territori significa ridurre gli spostamenti, facilitare i controlli e sostenere in modo concreto la prevenzione cardiovascolare. Un servizio che valorizza il lavoro integrato dei professionisti e rafforza la rete di prossimità su cui stiamo investendo con convinzione».