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Giubileo della Misericordia, un?icona di Russia Cristiana al Papa Giovanni XXIII

Una grande tavola lignea raffigurante la Madonna della Misericordia dipinta dai maestri della Scuola iconografica di Seriate, sar? esposta nel corso dell?anno giubilare all?ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Cos? l?Associazione Russia Cristiana (Villa Ambiveri, Seriate), in collaborazione con la direzione dell?ospedale, ha voluto offrire un singolare segno di fede e di cultura per la celebrazione dell?Anno della Misericordia. ? Nella tradizione dell?icona esistono due tipologie espressive della protezione divina sull?umanit?: una, pi? diffusa in Oriente, vede la Vergine stendere il suo manto librandosi in volo sopra i fedeli; l?altra, pi? nota in Occidente (ha trovato realizzazioni insigni in Simone Martini, Piero della Francesca e altri ancora), presenta la Madonna che allarga il manto per accogliervi il popolo cristiano. Proprio a questa seconda tipologia appartiene la grande icona che per un anno vorrebbe porsi come un simbolo tangibile di misericordia e speranza in un luogo tra i pi? vissuti e sofferti della citt?, riprendendo un?antica tradizione che apparteneva a molti ospedali italiani. ? La Scuola iconografica di Seriate, che da quasi 40 anni opera nell?ambito dell?Associazione Russia Cristiana, ripropone attraverso mostre, corsi, seminari e altre iniziative la ricca e ancor poco nota tradizione dell?icona, testimoniando la comunanza delle radici cristiane, che affondano nel comune patrimonio della Chiesa d?Oriente e d?Occidente, segno di un?unit? che viene prima e sopra ogni divisione. La tavola della Madonna della Misericordia, che ci riporta allo splendore dell?icona bizantina ma anche all?arte del nostro Medioevo italiano, ne ? la riprova. ? La singolare iniziativa ha preso avvio domenica 7 febbraio, alla presenza del vescovo di Bergamo, Mons. Francesco Braschi, e del presidente dell?Associazione Russia Cristiana, che hanno inaugurato l'icona, collocata nella hall d'ingresso dell'Ostetricia. La scelta della Torre 1 non ? casuale: qui vengono ricoverate le donne con gravidanze difficili, le neomamme con i loro bambini, i neonati che hanno bisogno di cure speciali in Patologia neonatale. ? ?Nel 2015 hanno visto la luce al Papa Giovanni XXIII pi? di 4mila bambini ? spiega il direttore generale Carlo Nicora - . Sui neonati del 2016 e sulle loro famiglie veglier? ora, in un momento delicato come la nascita, la Madonna della Misericordia. E? un?ulteriore conferma dell?affetto che nutrono i bergamaschi per la nostra struttura, e riprende la tradizione dei benefattori che donavano dipinti all?allora Ospedale Maggiore?.