Salta al contenuto principale

Chirurgia generale 1

Attività

Ci occupiamo del trattamento chirurgico delle patologie neoplastiche del tratto gastroenterico, delle patologie neoplastiche a bassa incidenza (sarcomi, tumori neuroendocrini, carcinosi peritoneali) e del melanoma utilizzando tecniche avanzate e multimodali in un’ottica multidisciplinare. Ci occupiamo inoltre del trattamento chirurgico delle patologie funzionali ed infiammatorie croniche del tratto gastroenterico, dei politraumi e delle patologie urgenti di natura non traumatica. Eseguiamo anche prestazioni di chirurgia toracica: ci occupiamo del trattamento chirurgico di malattie pneumologiche, oncologiche, ematologiche e infettive. Lavoriamo anche in collaborazione con le unità di Chirurgia pediatrica e Chirurgia plastica: nel primo caso operiamo pazienti pediatrici con patologie dell’apparato respiratorio e nel secondo pazienti che presentano gravi patologie della gabbia toracica che necessitano di un intervento demolitivo e ricostruttivo. Utilizziamo tecniche di chirurgia tradizionale e mini-invasiva (toracoscopica). Ad ogni paziente proponiamo l'opzione giudicata più appropriata per le sue condizioni, sulla base di una valutazione del rapporto specifico rischi/benefici offerto da ciascuna tecnica, secondo la migliore evidenza scientifica disponibile.

In particolare ci occupiamo di:

  • terapia chirurgica di  melanomi sarcomi
  • terapia chirurgica delle neoplasie dell’apparato digerente (escluso tratto epatobiliopancreatico) e respiratorio
  • terapia chirurgica della carcinosi peritoneale primitiva e secondaria 
  • terapia chirurgica di malattie intestinali funzionali e infiammatorie 
  • terapia di ernie e laparoceli
  • controllo enterostomie
  • trattamento polidisciplinare del traumatizzato grave nell’ambito del Trauma center 
  • chirurgia d’urgenza, fungendo da riferimento provinciale per quei pazienti che presentano polimorbidità di problematica gestione nei centri periferici
  • chirurgia mini-invasiva laparoscopica e toracoscopica, con particolare interesse per la chirurgia oncologica colo-rettale oltre che per gli ambiti tradizionali di questo approccio (colecistectomiaappendicectomiaesplorazione della cavità peritoneale e pleurica)
  • chirurgia dei difetti della parete addominale
  • patologia chirurgica benigna (colonproctologiachirurgia del cute e sottocute), gestita prevalentemente in Day Surgery o in regime di Short-stay Surgery

I nostri punti di forza sono:

  • sistematico riferimento alle migliori prove scientifiche di efficacia disponibili in letteratura
  • massima trasversalità di competenze tra i componenti dell’équipe chirurgica
  • approccio relazionale col paziente e i familiari basato sulla trasparenza e sulla comunicazione
  • costante approccio multidisciplinare, grazie alla varietà e competenze dei  professionisti presenti in azienda, sia in fase diagnostica che terapeutica, con proposta finale della miglior opzione  per ciascun paziente. I pazienti oncologici particolarmente complessi vengono discussi collegialmente dal Gruppo GINP (Gruppo Interdisciplinare Neoplasie Polmonari) costituito da un chirurgo toracico, un radioterapista, un oncologo, un pneumologo e un anatomopatologo
  • risultati allineati a quelli delle casistiche dei migliori centri internazionali.

Ambiti di ricerca

  • Appendicite ASAA study (Antibiotic vs. Surgery in Acute Appendicitis): studio prospettico randomizzato multicentrico di cui noi siamo i capofila che compara l’efficacia della terapia antibiotica e della chirurgia nel trattamento dell’appendicite acuta non complicata
  • CIAO Study (Complicated Intra-Abdominal Infections, Observational European study): studio osservazionale multicentrico europeo sulle infezioni in chirurgia
  • Studio ecografico endo-anorettale per la stadiazione ed il follow up dei tumori 
  • CHORINE: studio clinico che compara l’efficacia della chemio-ipertermia intraperitoneale (HIPEC) dopo terapia neoadiuvante e citoriduzione chirurgica nel trattamento della carcinosi peritoneale da tumore dell’ovaio
  • Chirurgia nell’ostruzione del colon sinistro (Consensus conference della WSES World Society of Emergency Surgery Bologna 2010)
  • Utilizzo del dissettore ad ultrasuoni nelle linfoadenectomie maggiori per melanoma
  • Percorso di cura di pazienti con carcinoma del retto  trattati con chirurgia radicale e sottoposti a ricostruzione con metodologia BDA
  • Trapianti combinati
  • Strategie immunosoppressive innovative
  • Chirurgia del trapianto di polmone

Tecniche utilizzate

  • Esplorazione e impiego delle tecniche e tecnologie più avanzate: anche in campo diagnostico vengono utilizzate metodiche di biopsia percutanea (TAC / ECO guidata) o endoscopica (broncoscopia, ecoendoscopia)
  • L’intervento chirurgico, quando indicato, può essere preceduto o seguito da un trattamento medico con chemioterapici nuovi o tradizionali e da un trattamento radioterapico. In casi selezionati è disponibile il trattamento termoablativo percutaneo
  • Tecniche di plastica bronchiale e vascolare per la preservazione del tessuto polmonare 
  • Esteso utilizzo della chirurgia mini-invasiva (toracoscopia e minitoracotomia videoassistita) in tutti i casi di patologia pleurica, biopsie linfonodali, resezioni limitate polmonari e in casi selezionati di asportazione di timomi e di lobectomia polmonare

Aree di eccellenza

  • Perfusione chemioipertermica della cavità peritoneale (HIPEC) per il trattamento della carcinosi peritoneale da tumore dell’ovaio, del colon, dello stomaco e dell’appendice oltre che da mesotelioma primitivo peritoneale
  • Tecniche di “Damage control surgery” per il trattamento in emergenza del paziente instabile: packing della cavità peritoneale, packing extraperitoneale pelvico, metodiche di gestione dell’ “addome aperto”
  • Utilizzo di presidi avanzati di ricostruzione quali le protesi biologiche per la riparazione dei difetti della parete addominale, dopo interventi demolitivi sulla pelvi e dopo estese dissezioni inguinali con discontinuazione muscolo-legamentosa 
  • Elettrochemioterapia per il trattamento delle metastasi cutanee.
  • Interventi di chirurgia toracica anche in pazienti pediatrici in collaborazione con la unità di Chirurgia pediatrica
  • Casi complessi (pazienti anziani, immunocompromessi, con gravi patologie associate) che impongono una stretta collaborazione e un quotidiano lavoro di gruppo tra i vari specialisti dell’azienda anche nella gestione della fase postoperatoria
  • Trapianto polmonare: il programma di trapianto di polmone è iniziato nel 2002 e conta oltre 100 trapianti eseguiti. Il centro di Bergamo, tra i più attivi in campo nazionale, è stato il primo in Italia ad eseguire con successo il trapianto anche nei bambini grazie anche all’impiego delle tecniche più avanzate di riduzione del volume e di divisione del polmone per adattarlo alle dimensioni dei pazienti più piccoli.

Centri di riferimento

Siamo centro di riferimento per:

  • chirurgia oncologica avanzata del tratto gastroenterico
  • chirurgia della patologia infiammatoria e funzionale del tratto gastroenterico
  • chirurgia del melanoma
  • gestione pluridisciplinare del paziente politraumatizzato

Indicatori

  • Posti letto ordinari: 29
  • Numero pazienti ricoverati: 1.241 (periodo di riferimento: 2019)
  • Giornate di degenza:  8.667 (periodo di riferimento: 2019)
  • Durata media della degenza: 7 giorni (periodo di riferimento: 2019)
  • Pazienti ricoverati in regime diurno (day surgery): 14 (periodo di riferimento: 2019)
  • Interventi chirurgici: 1.096 (periodo di riferimento: 2019)
  • Prestazioni ambulatoriali per utenti esterni: 4.215 (periodo di riferimento: 2019)
  • Prestazioni per pazienti ricoverati (visite, esami, valutazioni, eccc): 3.034 (periodo di riferimento 2019)

Appartenenza a gruppi di lavoro e di studio

  • Gruppo per lo studio delle neoplasie a bassa incidenza
  • Gruppo polidiscipliare per il melanoma cutaneo
  • Frequenza a diversi Trauma center esteri (Denver, Baltimora, Berna, Graz) per apprendere modelli organizzativi e gestionali sul paziente politraumatizzato

Attività didattica

  • Convenzione con Università degli Studi  di Brescia per il corso di Specializzazione in Chirurgia generale.
  • Convenzione con Università degli Studi di Milano per la Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale
  • Convenzione con l’Universita’ degli Studi di Pavia per la Scuola di Specializzazione in  Chirurgia generale
  • Sede di tirocinio del Corso di Laurea in Infermieristica dell'Università di Milano Bicocca
  • Attività di docenza per il Master di II livello in Medicina dei trapianti ed epatologia avanzata dell’Università di Milano Bicocca

Patologie trattate :