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Biobanca

Staff / Équipe :
MARCO ENRICO GIOVANNI AROSIO

Coordinatore Tecnico: Sergio Perego

Attività
La nostra Biobanca è stata istituita nel 2014 con l'obiettivo di poter disporre di un sistema centralizzato e affidabile per la conservazione di campioni biologici, (es.: sangue, cellule, tessuti) e dati ad essi associati.
I campioni, raccolti dalla Biobanca con la partecipazione attiva dei clinici e ricercatori dell'azienda e previa raccolta del consenso informato, vengono utilizzati per progetti clinici, diagnostici e di ricerca nell’ambito di diverse patologie.
Inoltre ci occupiamo della conservazione transitoria dei tessuti a scopo di trapianto da e per le Banche regionali di riferimento.
Siamo certificati secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015.

Ci occupiamo della crioconservazione dei materiali biologici e dei dati ad essi associati  provenienti dalle altre strutture del Papa Giovanni e che comprendono:

  • campioni raccolti in ospedale, in regime di SSN, per il tramite dei Servizi di Medicina di Laboratorio
  • campioni raccolti nell’ambito di protocolli di ricerca su patologie specifiche
  • campioni per i quali la conservazione è un obbligo di legge
  • tessuti a scopo di trapianto:
  • tessuti oculari in partenza per e in arrivo dalla Banca degli Occhi di Monza (BOM) all’ospedale S. Gerardo
  • tessuto muscolo scheletrico (tessuto muscolo scheletrico e tendini) in partenza per e in arrivo dalla Banca Regionale del Tessuto Muscolo-scheletrico (BRTMS) all’ospedale G. Pini di Milano
  • teca autologa in partenza per e in arrivo dalla Banca Regionale del Tessuto Muscolo-scheletrico (BRTMS) all'ospedale G. Pini di Milano
  • sangue da cordone ombelicale, da trasferire alla Cord Blood Bank (CBB) all’ospedale Maggiore Policlinico di Milano
  • tessuto vascolare (valvole polmonari, homograft) richiesto alla Banca Tessuti Vascolari del Centro Cardiologico Monzino, Milano.

 
Principali ambiti di ricerca
I campioni biologici raccolti e conservati in Biobanca sono utilizzati per progetti clinico-diagnostici e di ricerca nazionali ed internazionali e per la definizione di terapie personalizzate in particolare in ambito:

  • oncologico, per la prevenzione, la diagnosi e la cura del tumore della mammella e del melanoma
  • ematologico, per l'identificazione di marcatori diagnostici e prognostici e per l'utilizzo di farmaci innovativi nella cura di leucemie, linfomi e malattie mieloproliferative
  • virologico e infettivologico, per lo studio dell'infezione da HIV ed epatite
  • cardiologico, per il trattamento dell'insufficienza cardiaca e lo studio dei fattori che contribuiscono al meccanismo dell'angina
  • neurologico, per lo studio della sclerosi  multipla e altre patologie immunomediate
  • epatologico e trapianto pediatrico
  • immunologico, per lo studio del blocco cardiaco congenito e lupus neonatale

Tecnologie utilizzate
Disponiamo di locali dotati di controllo elettronico degli accessi e di:

  • una sala congelatori meccanici contenente 27 apparecchi che funzionano alla temperatura di -30°C e -70°C con allarmi remotizzati che in caso di malfunzionamento allertano il personale
  • una criobanca con 10 contenitori  di azoto liquido
  • un laboratorio per il trattamento pre-crioconservazione di campioni biologici (sieratura, separazione cellulare…) e la valutazione di strumentazioni a tecnologia avanzata
  • un software dedicato “Freezerworks” per la gestione dei campioni biologici e dei dati ad essi associati, garantendone l'anonimizzazione e la tracciabilità. I campioni  sono conservati in provette con particolari codici a barre che li  identifica in modo univoco.

    Collaborazioni

    • BBMRI (Biobanking and BioMolecular  Resources Research Infrastructure of Italy): è il Nodo Nazionale della Infrastruttura di Ricerca Europea delle Biobanche e delle Risorse BioMolecolari (BBMRI-ERIC), nato grazie all’impegno congiunto del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero della Salute.
    • Fondazione VIRONET C , fondazione italiana per gli studi di resistenza ai farmaci anti HCV.
    • ARCA Antiviral Respone Cohort Analisys, banca dati osservazionale pubblica strutturata per lo studio dei fenomeni di resistenza ai farmaci antivirali e in particolare per l'elaborazione di modelli predittivi della risposta al trattamento antivirale ad accesso pubblico

    FAQ

    1. Che cos’è una Biobanca di ricerca e di cosa si occupa? Una Biobanca è una struttura che si occupa di conservare, per un tempo variabile, campioni biologici umani e dati ad essi associati a scopo di approfondimenti diagnostici e/o di ricerca per gli studi previsti nel consenso informato raccolto dai singoli cittadini e pazienti.
    2. Da chi sono utilizzati i campioni conservati in Biobanca? I differenti materiali presenti in Biobanca possono essere richiesti dalla comunità scientifica, a seguito del parere favorevole del Comitato Etico, per gli studi riguardo ai quali è stato rilasciato il consenso.

    Eventi

    Open day 2018

    2018 - Open day - Perché una Biobanca a Bergamo?

    L'ASST Papa Giovanni XXIII promuove l’innovazione, la formazione, l’aggiornamento e la ricerca clinica. La nostra Biobanca risponde all’esigenza di un sistema centralizzato e affidabile per la conservazione di campioni biologici e dati clinico epidemiologici ad essi associati da analizzare in tempi successivi alla loro raccolta per progetti clinico diagnostici e di ricerca nell’ambito di diverse patologie e per la definizione di terapie personalizzate con la sperimentazione di nuove tecnologie e la partecipazione a trials multicentrici.  
    Si ritiene opportuno, dopo l’incontro di presentazione dello scorso anno, continuare con l’approfondimento di aspetti specifici ed in particolare del supporto che la Biobanca dell’ASST-PG23 può fornire alla ricerca clinica in ambito oncologico e infettivologico,  sia localmente che  nella rete nazionale e  internazionale.

    2017 - Open day 

    Open day 2017