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Infermieri di famiglia e di comunità


Cosa fa
L’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFeC) è il professionista responsabile dei processi infermieristici in ambito famigliare e di comunità.
Eroga cure infermieristiche complesse, nella promozione della salute, nella prevenzione e nella gestione partecipativa dei processi di salute individuali, familiari e della comunità, operando all’interno dell’ambito territoriale dell’ASST Papa Giovanni XXIII.
Agisce in forte integrazione con i servizi della rete territoriale al fine di garantire la continuità assistenziale e l’approccio trasversale alle necessità dei cittadini, facilitando l’accessibilità alle diverse unità d’offerta e favorendo quindi la globalità delle risposte alla multidimensionalità dei bisogni.

Gli interventi sono articolati sui tre livelli

  • individuale e familiare, favorendo la promozione e il mantenimento della salute della persona attraverso il rafforzamento della sua autonomia decisionale.
  • di gruppo, attraverso interventi che si rivolgono a gruppi di persone, organizzati in funzione di specifici bisogni di salute.
  • comunitario, attraverso azioni rivolte alle comunità, interagendo con tutte le risorse presenti (sotto forma di volontariato, associazioni, parrocchie, vicinato, famiglie disponibili a dare aiuto ai concittadini che si trovano temporaneamente in una situazione di fragilità)
Dove interviene
  1. A livello ambulatoriale, come punto di incontro in cui gli utenti possono recarsi per ricevere informazioni e orientarsi tra i servizi e prestazioni incluse nei livelli essenziali di assistenza rivolti alla prevenzione della collettività, della sanità pubblica, e dell’assistenza di base
  2. A domicilio, in cui eroga assistenza a tutti gli utenti che necessitano di assistenza infermieristica a medio-alta complessità
  3. Nella comumità, con attività trasversali di integrazione con i vari professionisti tra ambito sanitario e sociale 
  4. In strutture residenziali e intermedie
Modalità di accesso
L'attivazione del Servizio IFeC è subordinato ad un colloquio con l’utente e la famiglia.
La prenotazione del colloquio può avvenire telefonicamente al numero 035.2676494, attivo dal lunedì a sabato dalle 8 alle 18. In alternativa alla prenotazione telefonica l’utente o il caregiver si possono presentare direttamente in una delle sedi del servizio.
Il colloquio avviene in una delle sedi del servizio o direttamente al domicilio dell’utente, per gli utenti impossibilitati agli spostamenti.
La presa in carico da parte dell’IFeC può avvenire anche:
  • su segnalazione dei diversi professionisti operanti nella rete territoriale (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, operatori ADI, servizi sociali, ambulatori specialistici)
  • in fase di dimissione dai reparti ospedalieri o dalle degenze di comunità attraverso il raccordo con le centrali di dimissioni protette/servizio assistenza sociale, centro servizi/ servizi di continuità assistenziale



Ultimo aggiornamento:
15 gennaio 2021 11:59
Federica Belli - Ufficio comunicazione
comunicazione@asst-pg23.it