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*"Fino al 14 dicembre 2012, l'azienda ospedaliera Papa Giovanni si chiamava Ospedali Riuniti di Bergamo. Per questa ragione nel sito potreste trovare riferimenti ai Riuniti, in notizie riferite al periodo precedente".

La Scuola estiva in ospedale premiata a Torino dal Centro Studi Cultura e Società

Il progetto Scuola estiva in ospedale, ideato e sostenuto dall’Associazione Con Giulia Onlus con l’intento di permettere ai bambini e ai ragazzi ricoverati al Papa Giovanni XXIII di proseguire le attività didattiche anche durante i mesi estivi, è stato segnalato come “Buon esempio nella sezione Apprendimento e Formazione” dal comitato scientifico della terza edizione del Premio Persona e Comunità
 
Il Premio Persona e Comunità si propone di valorizzare e diffondere le migliori esperienze finalizzate allo sviluppo, al benessere e alla cura della persona, realizzate da Pubbliche amministrazioni e organizzazioni di volontariato per il miglioramento concreto della qualità della vita, in un’ottica di servizi offerti ai cittadini.
 
La cerimonia di premiazione si è svolta oggi, venerdì 26 febbraio 2016, nella Sala Multimediale della Regione Piemonte a Torino, in occasione del III Convegno Nazionale La centralità della persona nei migliori progetti della PA e del Volontariato.
 
La Scuola estiva in ospedale si ripete tutte le estati a partire dal 2013 grazie alla disponibilità di circa 70 insegnanti delle principali scuole bergamasche, supportati nelle attività di segreteria da altri 20 volontari, che si prestano, a titolo gratuito, ad accompagnare bambini e ragazzi in attività di recupero di debiti formativi, assistenza nello svolgimento dei compiti delle vacanze e laboratori.
 
“La possibilità di proseguire il percorso scolastico in modo proficuo e lineare assume una valenza terapeutica in un momento di grande fragilità dei ragazzi, affiancandosi a tutte le altre azioni di cura che mettiamo in atto per migliorare il benessere psicofisico dei nostri pazienti – ha commentato Fabio Pezzoli, direttore sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. L’attività scolastica in ospedale costituisce infatti un elemento fondamentale per il pieno sviluppo della personalità dei ragazzi, in un momento difficile, nel quale il mantenimento della stima di sé e delle proprie aspettative sul futuro acquista un valore imprescindibile. Questo riconoscimento è la dimostrazione della bontà di un progetto a cui abbiamo creduto fin dall’inizio e che ci ha permesso di dare continuità, anche in estate, alle attività didattiche che da anni svolgiamo nei nostri reparti pediatrici durante l’anno scolastico”.
 
Il progetto è ideato e sostenuto dall’Associazione conGiulia, onlus nata con l'intento di dar forma ai progetti che Giulia Gabrieli, scomparsa prematuramente a soli 14 anni, aveva nel cuore. Tra questi anche quello di trovare nuovi modi per coinvolgere i bambini che stanno attraversando le difficoltà e le sofferenze della malattia e dare loro la possibilità di respirare un po’ di normalità, anche attraverso l’attività scolastica. 
 
“Il diritto allo studio per i bambini e ragazzi che per motivi di salute devono trascorrere lunghi periodi in ospedale è una realtà che stava molto a cuore a Giulia – ha aggiunto Antonio Gabrieli, padre di Giulia e presidente dell’Associazione –. La possibilità di proseguire le attività quotidiane anche in ospedale crea infatti un collegamento con la normalità e con il mondo al di fuori del reparto, facendo sentire i pazienti meno soli e aiutandoli ad affrontare con maggiore serenità la malattia. Nell’estate 2015 sono stati 160 i ragazzi in età scolare che abbiamo affiancato, compresi pazienti con gravi disabilità, e l’anno prima erano stati più di 100. Siamo molto soddisfatti non solo del premio ricevuto ma anche del fatto che il progetto di mantenere la scuola anche nel periodo estivo si sia realizzato e abbia raccolto tante adesioni da parte di medici, infermieri, insegnanti, genitori e ragazzi”. 
 
Lo scorso anno il Papa Giovanni XXIII era già stato premiato dal comitato scientifico del Premio Persona e Comunità, che gli aveva conferito il primo premio assoluto nella sezione Solidarietà e servizi socio-sanitari e la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per Giocamico, il progetto che attraverso il gioco vuole trasmettere ai bambini ricoverati la consapevolezza del percorso di cura che dovranno seguire.


Ultimo aggiornamento:
26 febbraio 2016 13:52
Federica Belli - Ufficio comunicazione
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